Karnak Reborn

Nel corso della notte i PG riescono in più viaggi a tornare a Corentyn, portando con sé i bambini sopravvissuti e i cadaveri dei loro carcerieri. Un secondo incontro con Kettermaul Chartagnion e il Generale Orothonos conferma le identità dei due.
Il primo è Tyan Varnelion, il libraio noto per le sue preziose edizioni dell’Asmodean Disciplines, il testo sacro dei fedeli di Asmodeus. Premiato in passato dallo stesso Chartagnion per il suo alacre lavoro, si scopre essere stato sospettato di far parte di una fazione non ortodossa dei Diabolisti, accusa caduta per le sue evidenti prove di fedeltà e dedizione alla causa del Principe degli Inferi.
Il secondo è Kjell Nurendorff. Originario di Irrisen, la terra del ghiaccio, è un ex bardo di corte trapiantato a Corentyn da molti anni e attivo nel commercio di schiavi, soprattutto con gli Stati del continente di Garund. È titolare della società AKND.

Per un certo periodo, come i PG hanno modo di apprendere, Kjell Nurendorff ha fatto affari con uno gnomo, Enkpuruk Wanderfarther, titolare dell’_Enkpuruk Emporium_. Si tratta di un negozio di stranezze esotiche, oggetti magici e bizzarri, feticci, gestito da un titolare che presenta i chiari sintomi del ‘bleach’ degli gnomi ed è famoso per vendere paccottiglia magica, più che veri e propri oggetti di un qualche interesse. A destare sospetti, almeno secondo la versione fornita da Chartagnion e Orothonos, è il fatto che ultimamente Enkpuruk Wanderfarther sarebbe entrato in possesso di alcune mummie osiriane “originali”.

I PG decidono quindi di incontrare Enkpuruk, il quale dopo qualche iniziale reticenza si dimostra molto disponibile. Egli ammette subito di aver già venduto le mummie, nonché di aver litigato con Kjell Nurendorff e che da tempo non fa più affari con lui. Il motivo del loro dissidio (un particolare questo che Oyun aveva già evidenziato in uno dei suoi disegni profetici) è stata la proposta di Kjell di contattare nientemeno che Patronicus Drendane, capo locale degli Hellknight e noto per i suoi commerci con le popolazioni del Sud.
Il motivo della richiesta? Secondo la versione fornita dallo gnomo, Kjell voleva tentare questa operazione a dir poco rischiosa per “saperne di più su un certo oggetto, di cui lo stesso Kjell non ha voluto dirmi di più”. L’oggetto, a questo punto, dovrebbe essere in mano a Patronicus Drendane: lo scopo di Kjell era capire a quali fornitori si rivolge Drendane, “in modo da intercettarli, mettersi in affari con loro e tagliare fuori un intermediario scomodo”. Un’impresa a dir poco pericolosa, considerando che Drendane è capo di un pericolosissimo Ordine Militare ed è amico personale di Kettermaul Chartagnion e altre personalità che è sconsigliabile irritare o infastidire. Dal diniego dello gnomo è nata quindi una progressiva tensione tra i due, che ha portato a un litigio e alla fine di tutte le attività commerciali condotte assieme fino a quel momento.

Lo gnomo ricorda un altro particolare: Kjell, una volta rotta definitivamente l’amicizia con Enkpuruk, ha cominciato a rivolgersi a Lumri Kramernarnost, titolare di un’altra compagnia di commercio schiavi, la “_Devil’s Brigade_”.

I PG, a questo punto, si recano al porto e incontrano Lumri. Il quale non ha problemi a rivelare quanto sa. Ha litigato pure lui con Kjell, che si è rivelato fin troppo insistente e ossessivo. Lumri lo ha aiutato in passato e ha fatto affari, ma si è reso conto sin da subito che nelle ultime settimane Kjell lo adulava perché lo stesso Lumri è amico d’infanzia di Patronicus Drendane, il quale ha ottime entrature al Sud e sta facendo affari d’oro a Garund. Questo è bastato perché Lumri Kramernarnost rimandasse al mittente tutte le richieste di Kjell, che essenzialmente riguardavano l’essere presentato a Patronicus Drendane.

Lumri, prima di congedare i PG e tornarsene alla sua attività, ci tiene a sottolineare alcune cose. Ultimamente, il suo amico Patronicus Drendane si è dimostrato stranamente inquieto. Uno dei suoi aiutanti, in un eccesso di zelo misto alla volontà di farsi notare dal “capo supremo”, ha messo le mani su qualcosa di veramente grosso. Al punto che lo stesso Drendane, durante una cena con Lumri, si è detto impaurito dalla cosa. “Non voglio cacciarmi nei guai con Diabolisti e nobili”, avrebbe detto in quell’occasione. Da qui la decisione di ritirarsi dagli affari per un certo periodo e continuare a concentrarsi solo sugli Hellknight.

Lumri è rimasto molto colpito da queste affermazioni. Anche perché, essendo lui una persona che ha molti contatti e sa bene cosa accade nel porto di Corentyn, non ha potuto fare a meno di notare che la scelta di Patronicus Drendane è avvenuta in concomitanza con alcuni fatti alquanto strani.

Il primo è che, per ordini giunti direttamente dalla capitale, le autorità locali hanno creato un gruppo di intervento e indagine incaricato di controllare il porto e tutto quello che si muove attorno. L’operato di questo gruppo di indagine di fatto salta a pié pari l’ottimo lavoro fatto da anni da Simoneto Fosca, responsabile del porto commerciale e capo dell’apposito Reparto Anticontrabbando della Guardia Navale della Marina Militare di Corentyn.
Il secondo è che alcuni informatori di Lumri gli hanno riportato che Patronicus Drendane, messi da parte per un attimo gli affari commerciali, negli ultimi giorni si è incontrato spesso con Zilthuras Demestrio, il poco raccomandabile capo della Loggia dei Maghi dell’Esoterium.

Sempre nello stesso periodo, il gruppo di intervento menzionato da Lumri, ha imprigionato diversi chierici di Nethys, culto tutto sommato tollerato fino a quel momento.
Nethys, secondo alcuni testi antichi, è un antico stregone di Osirion, vissuto circa una decina di migliaia di anni fa. Quello che Lumri Kramernarnost non sa è che, Nethys, grazie ai propri studi e all’aiuto di solerti chierici e stregoni, ha potuto espandere i propri limiti fisici e mentali, e i propri poteri psichici, fino a penetrare nei segreti dell’Universo e diventare così una divinità. Oggi è venerato in molte parti del mondo come Dio della Conoscenza, della Magia, delle Rune e della Distruzione. I suoi fedeli lo chiamano “l’Occhio che tutto vede”.
Secondo le congetture e i calcoli dei PG, Mektep-Han é stato molto probabilmente uno degli aiutanti di Nethys. Quello stesso Mektep-Han che, secondo la leggenda, avrebbe scoperto i tre segreti del Tempo, della Vita e della Magia, tatuandoli addosso a tre servitori e costruendo una maschera che rappresenta l’unico artefatto in grado di decifrarli. Quello stesso Mektep-Han il cui simbolo alchemico, oggi, a diecimila anni di distanza, i PG hanno ritrovato in un sotterraneo di Cheliax e nello stemma della compagnia AKND.

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Kyras

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