Karnak Reborn

L’incontro con il Diavolo

I PG escono dalla sede della Devil’s Brigade, dopo aver parlato con Lumri Kramernarnost. A questo punto, dopo tutta una serie di rivelazioni, occorre accelerare i preparativi per il viaggio verso Azir. Mentre si stanno muovendo verso la libreria di Almig Raithanoss, vengono intercettati da un gruppo di Imp. Otto in tutto, come si narra in un’antica leggenda cheliaxiana.
Condotti presso la zona di Corentyn conosciuta con il nome di Gallow’s Walls, i PG incontrano alcuni gatti demoniaci, che si presentano come emissari di Asmodeus. Sono loro, evidentemente, ad aver mandato in avanscoperta gli Imp. I gatti, che occhi neri e zampe infuocate a parte, presentano le caratteristiche fisiche dei gatti di Osirion, rivelano che il loro padrone è stanco della faciloneria con cui Chartagnion sta conducendo le indagini, e quindi ha ordinato loro di consegnare un messaggio ai PG, messaggio che è destinato allo stesso Kettermaul Chartagnion.
“Dite a Chartagnion che il pericolo si chiama Nazim”. Ai PG viene inoltre consegnata una piuma magica, che loro devono consegnare al primo cittadino di Corentyn. Una volta incontratolo, la rivelazione manda su tutte le furie si Chartagnion, che per riprendersi ha bisogno di sedersi e bere un paio di brandy di fila, che il Generale Orothonos, il quale – accecato dalla furia – distrugge suppellettili e un paio di colonne di pietra con il suo tridente diabolico.

Il Nazim di cui parlano i gatti di Asmodeus non è altri che Nazim Ibn Hassir. Originario di Azir e fratello del mercante che i PG hanno trovato morto in un vicolo di Corentyn, ma soprattutto potente diabolista della città. I due – Orothonos e Chartagnion – da tempo sospettano di un suo coinvolgimento nelle trame dell’Aspis Consortium, eppure – un po’ per superficialità un po’ per altri motivi – non hanno effettuato le dovute indagini sul suo conto.
Ora, dopo la tremenda rivelazione da parte nientemeno del Principe degli Inferi, il quadro assume una nuova dimensione: Nazim e Ishan a questo punto potrebbero essere le due teste di ponte che stanno curando la venuta dell’Aspis Consortium a Corentyn. La morte del mercante, dunque, in un primo tempo classificata come il risultato di una banale colluttazione, assume un nuovo significato.
Orothonos decide di recarsi presso il suo Signore, per discutere della morte di Nazim. Rimasti soli con Chartagnion, i PG vengono a sapere che in queste ore l’Arciprofano è venuto a sapere che presso il mulino abbandonato dove sono stati ritrovati i bambini rapiti, ci sono strani movimenti ad opera di chierici di Nethys.

Jagr, dall’alto delle sue conoscenze religiose, ha un’intuizione. Le religioni sono fatte di credenze, superstizioni, fede, riti e profezie. Non potrebbe forse essere che i chierici di Nethys – divinità originaria di Osirion – si sono attivati perché sanno che si sta per avverare una qualche profezia legata a Mektep-Han e al suo culto?

Chartagnion dona ai PG mantelli delle ombre e un ciondolo bisbigliante, molto utile allorché si compiono delle indagini e si pongono domande a soggetti reticenti. Il viaggio verso Azir, la terra senza Dei, è ormai questione di poche ore.

Comments

Kyras

I'm sorry, but we no longer support this web browser. Please upgrade your browser or install Chrome or Firefox to enjoy the full functionality of this site.